L’incontro e il lavoro di equipe

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L’incontro e il lavoro di equipe

Die Veranstaltung findet in italienischer Sprache statt!

Conferenza con dibattito
martedì, 26/06/2018
19:00 – 21:30
Casa Civica Merano – Sala Esposizioni (via Otto Huber, 8 – Merano)

 

È avvenuto, tra il 1961 ed il 1978 da Gorizia a Trieste, ed in decine di altri luoghi e tempi, che tutte le figure professionali dell’Istituzione (psichiatrica), abbiano intrapreso la strada di un lavoro in equipe che mettesse al centro il paziente, l‘incontro con il paziente. E che questo incontro, nella messa tra parentesi della malattia, diventasse il motore di una ri-scoperta di relazioni possibili da vivere con familiari, vicini, colleghi di lavoro, comunità, tribunali, sindacati, parrocchie. Che insomma si permettesse all’Istituzione di essere proprietà, bene comune.

Oggi com’è? Di che organizzazione necessita l’incontro?

Possiamo quindi riflettere insieme:

  • Cos’è l‘incontro?
  • Perché è necessario il lavoro di equipe, e cos’è, allora, il lavoro di equipe?
  • A quali condizioni una Istituzione è garante e promotrice di convivenza civile e
    non solo riproduttrice di poteri e saperi in lotta tra loro?

e rispondere alle domande raccolte da alcuni rappresentanti dell’Associazione Ariadne e domande dal pubblico presente.

I tre relatori di formazione psicologica, tornati da un viaggio a Bruxelles, su invito dell’istituto culturale italiano del Belgio, dopo aver incontrato associazioni belghe di vario tipo, sempre attive nell’ambito della salute mentale, si fermano in Provincia di Bolzano; questa volta su invito di Ariadne – Associazione per la salute psichica, bene di tutti.

Destinatari
Alla conferenza sono invitati tutti gli interessati, l’ingresso è libero.

Iscrizione
Per motivi organizzativi è gradita l‘iscrizione telefonando all‘Associazione (Tel. 0471 260 303) o scrivendo un e-mail (info@ariadne.bz.it).
I Suoi dati personali vengono elaborati e trasmessi ai sensi del Decreto legislativo nr. 196/03 e del Regolamento UE n. 2016/679. Il trattamento e la trasmissione delle informazioni che La riguardano, saranno improntati ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la Sua riservatezza e i Suoi diritti.

I relatori

  • Dr. Maurizio Costantino: psicologo e psicoterapeuta, collaboratore dalle prime ore presso i servizi di salute mentale di Trieste.
  • Dr. Renato Davì: psicologo e psicoterapeuta in pensione. Ha iniziato l’attività presso il DSM di Trieste nel 1976. Successivamente dirigente psicologo.
  • Dr. Raffaele Virgadaula: psicologo del lavoro e delle organizzazioni e coach. Ha analizzato gli effetti su utenti, familiari, operatori, dirigenti e sul contesto urbano in seguito alle attività e strategie organizzative del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste da Basaglia al periodo post legge 180 – 2007.

 

Franco Basaglia, Foto von Michael Lucan, 1979

Chi era Franco Basaglia?
Franco Basaglia è stato uno psichiatra e neurologo italiano, professore, fondatore della concezione moderna della salute mentale, riformatore della disciplina psichiatrica in Italia e ispiratore della cosiddetta Legge Basaglia (n. 180/1978). Basaglia si convince che il folle ha bisogno non solo delle cure per la sua malattia, ma anche di un rapporto umano con chi lo cura, di risposte reali per il suo essere, di denaro, di una famiglia e di tutto ciò di cui anche i medici che lo curano hanno bisogno. Insomma il folle non è solamente un malato, ma un uomo con tutte le sue necessità. Trattato come uomo, il folle non presenta più una „malattia“, ma una „crisi“, una crisi vitale, esistenziale, sociale, familiare che sfugge a qualsiasi „diagnosi“ utile solo a cristallizzare una situazione istituzionalizzata.

By |2018-09-20T12:28:39+00:00Juli 24th, 2018|Allgemein|0 Comments